Una cintura si nota prima di tutto per il decoro: una fila di borchie, una fibbia a catena o un intreccio regolare cambiano il carattere dello stesso vestito.

Nel reparto trovi bande elastiche con fibbia in metallo, modelli borchiati e intrecciati e fasce a fisarmonica, dal nero e cammello fino al verde acqua, al kaki e all'arancione acceso.

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  • Cinture elastiche

    Una cintura elastica non ha fori né tacche da centrare: la fascia cede, resta dove la si posiziona e non segna il tessuto. In questa pagina convivono due lavorazioni diverse. Le…

Il decoro è quello che si vede per primo

Prima della misura e prima del colore, chi ti guarda coglie prima il decoro. Vale la pena partire da lì, perché è il dettaglio che decide se la cintura si mette al servizio del vestito o se invece si prende la scena.

I decori del reparto e l'effetto che danno
Borchie e rivettiFile regolari di borchie metalliche, a volte a forma di stellaDà carattere a un jeans semplice e regge bene il nero
StrassPietre incastonate a griffe sulla bandaIllumina un abito scuro la sera senza altri dettagli
IntreccioListelli sintetici intrecciati a trama fittaAmmorbidisce un pantalone dal taglio rigido
Perle e catenaPerle applicate oppure maglia a vista al posto dell'ardiglioneDiventa il pezzo forte e chiede il resto in tinta unita

Il decoro va scelto guardando anche il resto: nel reparto accessori vale la stessa regola, un solo elemento forte alla volta.

Elastico o fibbia fissa: come cambiano le cinture da donna

Una banda elastica segue il punto vita e non ti obbliga a scegliere tra due fori: la indossi sopra un abito la mattina e sopra un maglione il pomeriggio senza pensarci. Una cintura intrecciata o borchiata lavora al contrario, perché mantiene la lunghezza e passa nei passanti di un pantalone, ma va misurata prima di ordinarla. Se cerchi soprattutto comodità, guarda per prime le fasce che si adattano da sole.

Abbinare la cintura ai colori che hai già

Nero, beige, cammello, marrone e tortora sono i toni che non chiedono nulla in cambio: stanno con le scarpe che hai già e spariscono sotto una giacca. Rosa antico, senape e kaki si collocano a metà strada e scaldano un look in tinta unita. Verde acqua, azzurro, blu jeans, verde Brasile e arancione acceso sono scelte dichiarate, da usare come si usa un accento: uno per volta. Un foulard nella stessa tonalità rende l'abbinamento voluto invece che casuale.

Quando la cintura prende il posto del gioiello

Su un abito nero essenziale una fibbia a maglia grossa o una fila di strass fanno il lavoro di una collana, e spesso lo fanno meglio, perché segnano il punto vita nello stesso momento. La regola è una sola: se la cintura brilla, il resto tace. Orecchini piccoli, niente collana e un tessuto che non abbia già una sua fantasia.

Far durare borchie, strass ed elastico

L'elastico cede se resta teso o arrotolato stretto, quindi tienilo disteso nel cassetto. Borchie e strass vogliono un panno appena umido e nient'altro: a bagno le griffe che tengono le pietre si allentano. Le fibbie in metallo, infine, non amano restare bagnate: asciugale dopo una giornata di pioggia invece di rimetterle via così.