La pioggia arriva quasi sempre nel momento sbagliato, e l'ombrello che serve è quello che era già in borsa. Questa selezione raccoglie ombrelli pieghevoli abbastanza compatti da restare in borsa senza farsi notare. I motivi vanno dai quadretti vichy ai pois, dalle righe alle piccole stampe a fiori, fino alle tinte unite più sobrie. I colori passano dal nero e dal blu navy al bordeaux, al verde ottanio e al kaki, con qualche tono più acceso come il fucsia e il rosa antico. L'apertura, a seconda del modello, è manuale, semiautomatica o completamente automatica.

La nostra selezione di ombrelli pieghevoli da donna

Quando un ombrello pieghevole serve davvero

Un ombrello non si sceglie in astratto: si sceglie pensando a dove finirà. In fondo a una borsa da ufficio, in valigia o appeso al braccio all'uscita di un ristorante, le esigenze cambiano.

Occasioni d'uso e criteri che contano di volta in volta
OccasioneCosa contaSu cosa orientarsi
Tragitto casa-ufficioAprirlo in fretta scendendo dal tramApertura a pulsante, tinte scure che non stancano
Borsa da viaggioOccupare poco spazio e restare in valigia per giorniFormato pieghevole con la sua custodia
Uscita seraleFarsi vedere accanto a un cappotto sobrioUn motivo a pois o a righe larghe
Fine settimanaStare bene con jeans e giacca leggeraQuadretti vichy o stampe a fiori

Apertura manuale, semiautomatica o automatica

Sul riparo non cambia nulla: cambia il gesto. I modelli manuali si aprono spingendo il cursore lungo l'asta e sono i più essenziali. I semiautomatici partono con un pulsante e si chiudono a mano: è il compromesso più diffuso. I completamente automatici fanno entrambe le cose da soli, e la differenza si sente quando una mano sola è libera.

Quadretti, pois e righe: i motivi degli ombrelli

I quadretti vichy hanno un'aria retrò e qui passano dal blu navy al verde ottanio, dal kaki al bordeaux. I pois alleggeriscono una giornata grigia, chiari su fondo scuro oppure in accostamenti più decisi come fucsia e grigio. Le righe cambiano carattere con la larghezza: sottili si notano appena, larghe e colorate si vedono da lontano. Restano le stampe a fiori, minute e dai toni tenui, i modelli illustrati che raccontano una scena, e le tinte unite: un nero o un bordeaux pieno sta bene praticamente con tutto.

Ombrello, sciarpa e guanti: farli parlare tra loro

Aperto, l'ombrello occupa più spazio del cappotto agli occhi di chi guarda. Se il cappotto è sobrio, un telo a motivi diventa l'unico punto di colore e regge da solo l'insieme. Se il cappotto è già stampato, la tinta unita evita che due disegni si contendano l'attenzione.

Lo stesso vale per quello che si indossa insieme. Una sciarpa per le mattine umide resta visibile proprio sotto il telo: meglio richiamare un colore che aggiungere un secondo motivo.

Le mani reggono l'asta e restano sempre in vista. Guanti per le giornate fredde in una tonalità già presente sul telo bastano a dare l'idea di un insieme pensato.

Per il resto dei nostri accessori da donna per tutte le stagioni la regola non cambia: un colore che ritorna, un motivo che comanda, e niente che stoni.