Qui finiscono gli orecchini usciti dal catalogo corrente: fine serie, modelli di stagioni passate, singole varianti di colore rimaste sole. La parte più consistente è fatta di modelli pendenti in metallo argentato o dorato, accanto a forme chiuse tonde e squadrate, lavorazioni a perline e sagome traforate. Quando un paio finisce non rientra, quindi la pagina cambia aspetto di settimana in settimana.

Una pagina di fine serie non si legge come una collezione. Non c'è una stagione, non c'è un filo conduttore, arriva quello che esce dall'assortimento. Conviene guardarla partendo da un'altra domanda: quanto voglio che scendano e quanto voglio che si muovano.

Che cosa entra nella liquidazione orecchini

La maggior parte scende sotto il lobo: pendenti sottili, pendenti con perline, ciondoli che oscillano. Poi vengono le forme chiuse, tonde, ovali, quadrate o rettangolari, e qualche cerchio. Il materiale più ricorrente è il metallo argentato o dorato, a volte brunito, con perline, strass, madreperla o legno. I colori pieni occupano molto spazio: turchese, rosso, arancio, viola, verde bottiglia.

Quattro lunghezze e l'effetto che fanno

Quanto scende un orecchino e che cosa cambia
LunghezzaEffettoCapelli
Aderente al loboSi nota di fronte, resta fermo.Funziona con qualsiasi taglio.
Poco sotto il loboUn accenno di movimento, niente di più.Anche con i capelli sciolti.
Fino alla mascellaSegue il profilo e allunga il viso.Meglio con capelli raccolti.
Oltre la mascellaSi vede da lontano, oscilla a ogni passo.Meglio con l'orecchio scoperto.

Dall'ufficio alla sera senza cambiare paio

Il compromesso più utile sta nelle lunghezze medie in tinta neutra: reggono una giornata in ufficio e non stonano dopo cena. Un pendente traforato in metallo chiaro fa questo lavoro meglio di una forma piena, perché pesa poco e non tira sul lobo a fine giornata. I colori pieni, invece, chiedono di essere scelti su un capo preciso: sono belli proprio perché non passano inosservati.

Che cosa si muove e che cosa resta fermo

Foglie traforate, piume e nappine oscillano a ogni passo e attirano lo sguardo anche quando stai ferma. Le perline in grappolo fanno lo stesso, con un peso che cresce insieme al numero. Le forme chiuse restano immobili e si leggono come una sagoma netta, utile quando l'orecchino deve accompagnare un collo alto o una sciarpa senza impigliarsi. Nella scelta pesa più questo che il disegno in sé.

Dove continuare la ricerca

Se qui non trovi niente, l'assortimento completo degli orecchini ancora disponibili a catalogo propone le stesse forme in colori riassortibili.

Per vedere solo le lunghezze che scendono lungo il collo, la selezione dedicata ai modelli che cadono sotto il lobo è la strada più rapida.

E se la ricerca si allarga a collane, anelli e bracciali usciti anche loro dalle collezioni, la pagina superiore raccoglie tutti i pezzi di fine serie.