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Questo orologio Ernest si annoda come un foulard: il cinturino è una striscia di tessuto continua, stampata a fiorellini rosa e bianchi su fondo grigio, che gira intorno al polso e si chiude con un nodo. La cassa rotonda color argento resta piccola e discreta, con quadrante bianco e cifre arabe nere.
Non ci sono fibbie né fori: il tessuto passa fra le anse in un pezzo unico e sei tu a decidere dove fermarlo. Appoggi la cassa sopra il polso, incroci i due capi sotto, li riporti in alto e li annodi. Un nodo semplice regge la giornata, un nodo doppio tiene meglio se il polso è sottile. I due capi restano fuori e ricadono liberi: è questo che fa somigliare il cinturino a un nastro più che a un cinturino da orologio.
La stampa è minuta, quindi da lontano si legge come un grigio compatto e solo da vicino si distinguono i fiori. Le rose rosa e bianche si alternano su un grigio medio, mentre le foglie color oro riempiono gli spazi vuoti. È una fantasia da giorno, che sta bene sia in ufficio sia fuori, e che passa di moda meno in fretta delle stampe grandi. Verde, blu o lilla? Le altre varianti le trovi tra i modelli che si legano al polso.
| Tipo | Orologio con cinturino in tessuto da annodare |
|---|---|
| Cassa | Rotonda, finitura argentata, 38 mm di diametro |
| Quadrante | Bianco, cifre arabe nere e indici a punto |
| Cinturino | Tessuto stampato, fondo grigio, fiori rosa e bianchi, foglie dorate |
| Colore dichiarato | Grigio |
| Marca | Ernest |
La cassa rotonda ha una finitura argentata lucida e la corona zigrinata si trova a ore 3. Sul fondo bianco le cifre arabe nere restano ben leggibili e gli indici a punto segnano le altre ore; le lancette sono sottili, anch'esse argentate. Sopra il centro compare la firma Ernest, sotto, la parola Quartz. Il colore, insomma, arriva tutto dal tessuto.
Siccome non ci sono tacche, la misura la decidi tu ogni volta. Su un polso sottile la lunghezza in eccesso sparisce nel secondo giro, su un polso più pieno il nodo resta semplicemente più piatto. Portato in alto sull'avambraccio sembra un bracciale largo, portato più in basso si comporta come un orologio qualunque. Meglio però non tirare troppo: il tessuto prende la piega dove viene forzato e un nodo stretto si scioglie male con una mano sola.
È il tessuto a segnare il tempo, non la cassa: raccoglie polvere, profumo e crema per le mani molto prima che si veda qualcosa sul metallo. Passa una spugna appena umida solo sulla macchia, poi lascia asciugare il cinturino disteso e lontano dal calorifero. Tieni l'acqua lontana dalla cassa e sciogli il nodo prima di riporre l'orologio, così la piega non si fissa sempre nello stesso punto.