Un orologio Ernest dal quadrante blu profondo, coperto di fiori bianchi dal cuore arancio. Le cifre restano chiare sopra la stampa, e il cinturino, fatto di maglie piatte, si allarga quel tanto che basta per far passare la mano.
La stampa non è discreta: grandi fiori bianchi, con il cuore arancio, appoggiati su un blu profondo cosparso di puntini chiari. Perché l'ora resti leggibile su questo fondo, le cifre arabe sono chiare e profilate di nero. Sopra scorrono due lancette argentate e una sottile lancetta dei secondi. La corona rossa, sul lato destro, è l'unico dettaglio caldo della cassa rotonda argentata.
Una stampa così dà il tono da sola: su un trench chiaro, una maglia a righe o un abito nero, è lei che si vede per prima. Meglio quindi lasciare libero il resto del polso ed evitare altre fantasie nello stesso look. Il blu profondo evita l'effetto bambina, ma l'orologio resta da giorno più che da sera. Chi preferisce qualcosa di più sobrio trova quadranti tinta unita fra gli altri orologi Ernest.
Il cinturino è formato da maglie piatte montate su molle. Si apre tirandolo, la mano passa, poi torna a stringere il polso da solo. Non c'è nulla da allacciare né da regolare, e la differenza si sente quando l'orologio viene tolto più volte al giorno. Conviene aprirlo con due mani: tirando da un lato solo, la molla si allenta prima. La stampa floreale continua anche sulle maglie, così il motivo gira intorno al polso senza interrompersi. Lo stesso sistema si ritrova su altri modelli della stessa sezione.
| Quadrante | Rotondo, blu profondo stampato a fiori bianchi, cifre arabe chiare |
|---|---|
| Cassa | Rotonda, color argento, corona rossa sul lato destro |
| Cinturino | Estensibile, maglie piatte con la stessa stampa floreale |
| Vetro | Minerale |
| Movimento | Quarzo giapponese |
| Impermeabilità | 3 ATM |
| Colore | Blu e bianco |
Fra una maglia e l'altra si deposita della polvere: un panno asciutto la porta via senza bagnare il cinturino. Per il vetro minerale basta un panno in microfibra. L'impermeabilità di 3 ATM basta per la pioggia e per gli schizzi del lavandino, ma né la doccia né la piscina.