Questa pagina raccoglie i bracciali montati con perle di ametista, la pietra viola più riconoscibile del reparto. Lungo lo stesso filo il colore non è mai uguale: alcune perle restano su un viola pieno, altre virano al lilla, e proprio questo scarto dà profondità al bracciale una volta al polso. Le perle misurano 8 mm su tutti i modelli e ognuno porta un charm dorato, il cui motivo è indicato sulla scheda.

I nostri bracciali in ametista, modello per modello

Un viola che cambia con la luce

Guardando da vicino un filo, si nota subito che le perle non sono gemelle. Alcune sono dense e scure, altre sfumano verso il lilla, altre ancora sono abbastanza limpide da lasciar passare la luce. È questa irregolarità a distinguere un filo di pietra da una perla di resina colorata in massa, ed è anche il motivo per cui il bracciale ricevuto somiglia alla foto senza esserne la copia esatta.

Anche l'ora del giorno conta. Di mattina emergono le perle chiare e il bracciale sembra più leggero; con la luce calda della sera il filo si compatta su un tono più profondo.

Il bracciale in ametista come idea regalo

Il viola è uno dei pochi colori che si regalano senza rischiare: sta bene sui toni neutri che quasi tutte già indossano e non impone il resto dell'insieme. Per San Valentino o per un compleanno funziona proprio per questo, perché resta un gioiello da mettere tutti i giorni e non un pezzo da occasione.

Quello che si ritrova su ogni modello
PerleDiametro di 8 mm, visibile senza appesantire il polso.
ColoreDal viola pieno al lilla chiaro, variabile perla dopo perla.
CharmUn motivo dorato per bracciale, indicato sulla scheda del modello.
SovrapposizioneDue o tre fili dello stesso diametro per una pila regolare.

Oro e viola, un contrasto che si vede da lontano

Ogni modello accosta le perle viola a un charm di finitura dorata. Il viola è un tono freddo, quindi l'oro si stacca con nettezza, molto più di quanto farebbe un argentato tra le perle chiare. Tenendo il resto del polso nella stessa famiglia il risultato resta ordinato; con l'acciaio il misto funziona lo stesso, a patto di scegliere due metalli e non alternarli a caso.

I toni rosati sono l'abbinamento più semplice: i fili del reparto quarzo rosa hanno lo stesso diametro e si sovrappongono senza fatica a un filo viola. Se invece si preferisce confrontare prima le tinte, tutte le pietre che montiamo in bracciale di perle sono raccolte in un unico punto.

Come si tiene un filo di perle

La pietra regge bene l'uso quotidiano: a cedere per primi sono il filo e la finitura del charm. Meglio togliere il bracciale prima della doccia, della piscina e della palestra, perché l'acqua clorata opacizza il dorato molto prima dell'uso di tutti i giorni. Il profumo spruzzato direttamente sulle perle è da evitare.

Per infilarlo si apre la mano e lo si fa scorrere, invece di tirare il filo. Per la pulizia basta un panno appena umido, poi si asciuga bene e si ripone in piano. Un'ultima accortezza riguarda il colore: le esposizioni prolungate al sole sbiadiscono il viola, quindi il davanzale è il posto peggiore dove lasciarlo. Montaggio, confezione e motivo esatto del charm cambiano da un modello all'altro e sono indicati su ogni scheda.