Chi cerca una spilla topo si scontra quasi sempre con due dubbi: se buca il tessuto e se resta dritta. Qui lo spillo non c'è: un magnete è annegato nella testa e un dischetto dorato lavora dall'altro lato. Il topo sta in piedi, testa smaltata marrone, corpo coperto di cerchi stampati in blu, rosso e ocra, due zampe appese che oscillano. Misure e dettagli sulla scheda del modello.

Le spille figurative sollevano sempre le stesse tre obiezioni: scivola, si vede da dietro, il disegno non si capisce. Vale la pena affrontarle una per una, con quello che le fotografie del modello mostrano davvero.

Primo dubbio: scivola?

Il peso di questa spilla non sta nella testa ma nelle zampe appese, quindi tutto dipende da dove la si appunta. Su un tessuto che cade libero la spilla ruota e il topo finisce di sbieco. Su una parte irrigidita, invece, sta ferma: bordo del bavero, listino del collo, patta di una tasca. La regola pratica è cercare un punto dove il tessuto non ceda sotto il pollice.

Secondo dubbio: cosa si vede da dietro?

Il retro non ha spillo. Nella testa è alloggiato un magnete rotondo, e il pezzo che lo trattiene è un dischetto dorato con il bordo zigrinato, che va appoggiato dalla parte interna. Il tessuto resta preso fra i due senza un foro. Il dischetto è piatto e di piccolo diametro, così su una lana media non si nota; su un jersey molto leggero si intuisce un rilievo tondo. La cosa da ricordare è che senza il dischetto la spilla non regge, non fa parte della confezione. Le altre chiusure in catalogo, magnete o spillo, sono raccolte nella pagina dedicata alle spille.

Terzo dubbio: il disegno si legge?

A distanza si riconoscono la sagoma e la testa marrone, non le stampe. Il corpo è riempito fino al bordo di cerchi concentrici e rosoni in blu, rosso e ocra su fondo crema, e questo intreccio fitto si apre solo da vicino. Le orecchie sono color crema con il filo dorato, al collo c'è un piccolo fiocco arancione, e orecchie, coda arricciata e astine delle zampe restano sullo stesso tono d'oro. Ne viene una conseguenza pratica: il filo dorato fa da cornice e regge la lettura anche quando le stampe si perdono, in una stanza poco illuminata o in una fotografia scattata di sera. È il contorno, più del colore, a rendere riconoscibile il topo, ed è anche la parte che si sporca prima, perché il dorato trattiene le impronte.

In sintesi

Dettagli del modello
TestaSmalto marrone lucido, orecchie crema, piccolo fiocco arancione
CorpoCerchi concentrici e rosoni in blu, rosso e ocra su fondo crema
MetalloTono dorato uniforme su orecchie, coda e astine
ChiusuraMagnete nella testa più dischetto dorato separato
Parte mobileDue zampe articolate appese sotto il corpo

I centimetri esatti stanno sulla scheda, perché ogni animale è tagliato in modo diverso. Gli altri animali della stessa lavorazione si trovano fra le altre sagome animali.

Dove riporla, e accanto a cosa

Lo smalto si scheggia sul bordo quando urta un altro metallo, e una spilla lasciata in mezzo a catenine e anelli è il caso peggiore. Meglio uno scomparto suo, con il dischetto già attaccato. Se le spille magnetiche in casa sono più di una, i dischetti finiscono per assomigliarsi tutti: tenerli attaccati al proprio pezzo evita mezz'ora di prove la mattina in cui si esce di corsa.

Domande frequenti sulla spilla topo

Quanto tira sul tessuto?

Abbastanza da sentirlo su una seta o su un jersey leggerissimo, dove il peso delle zampe crea una piccola piega verticale sotto la spilla. Su cotone, lino, lana o su una pelle il problema non si pone. Il trucco, quando il tessuto è molto fine, è appuntarla dove il capo è doppio, così la piega si distribuisce e non tira in un punto solo.

Il dischetto va bene anche su altre spille magnetiche?

I dischetti si assomigliano, ma la compatibilità fra modelli non è una caratteristica dichiarata e non va data per scontata: la forza del magnete e lo spessore cambiano da pezzo a pezzo. Conviene tenere ogni dischetto con la sua spilla e, se se ne possiede più di una, riporli separati invece di ammucchiarli in un unico sacchetto.

Le zampe si possono staccare?

Sono appese con anellini, quindi si muovono di continuo: è il loro scopo. Vale però la pena controllarli quando si toglie la spilla, come si fa con il gancio di un orecchino. La stessa chiusura magnetica torna anche su api, farfalle e libellule.