Il decoro di questa borsa sta tutto al centro: un pannello nero liscio scende dall'alto fino in fondo e porta un gallone tessuto marrone, avorio e rosso. Intorno resta il tessuto avorio con le sue piccole lettere CR color talpa.
Il nero torna sul bordo superiore, sui fianchi, sul fondo e sulle due cinghie. La borsa misura 27 cm di larghezza per 8 di spessore e pesa 0,38 kg da vuota: un manico corto e una tracolla lunga si agganciano agli anelli dorati degli angoli.
Al centro del davanti scende un pannello di similpelle nera, liscio e impunturato sui due lati. Parte da una linguetta a punta, appena sotto l'apertura, e arriva fino al bordo inferiore senza mai interrompersi. Sopra ci corre un gallone tessuto marrone, avorio e rosso, con il filo rosso esattamente al centro e due fasce marroni ai lati. È l'unico colore acceso di tutta la borsa e occupa meno di due centimetri. La linguetta che chiude il pannello in alto porta la scritta Gallantry Paris in oro, e altri marchi non ce ne sono, né dietro né sui fianchi. Per capire quanto conta questo tipo di scelta, guarda quanto cambia una borsa quando il decoro è tutto al centro.
Vista da dietro, la borsa cambia completamente: niente pannello, niente gallone, solo il tessuto monogramma che corre da un bordo all'altro. L'unica interruzione è una tasca orizzontale con cerniera, larga quasi quanto tutta la borsa, senza patta e senza bottone. Il tiretto dorato a goccia, a tasca chiusa, si appoggia piatto sul tessuto e non si impiglia nella manica. Lì dentro finisce quello che tiri fuori tre volte durante il tragitto, il biglietto o il telefono, senza dover riaprire ogni volta l'apertura principale, che invece corre per tutta la lunghezza in alto seguendo il bordo nero da un angolo all'altro.
I numeri qui sotto vengono dalla scheda misure fornita con il modello: nessuno è stato dedotto dalle fotografie. Lo spessore è quello che decide tutto. Con 8 cm ci stanno senza fatica il telefono, un portafogli piatto e le chiavi; una borraccia o una custodia rigida, no. I 17 cm di altezza fanno sì che la borsa resti sotto la linea della vita quando la porti in spalla e non risalga sulle costole quando la passi di traverso. Il peso, 0,38 kg da vuota, si sente a fine giornata più che al momento in cui la prendi.
| Larghezza | 27 cm |
|---|---|
| Altezza | 17 cm |
| Spessore | 8 cm |
| Altezza del manico | 20 cm |
| Peso | 0,38 kg |
Su ogni angolo in alto c'è una linguetta nera che finisce con un anello dorato, e ogni anello accoglie due moschettoni insieme. Al primo si aggancia il manico corto e piatto: 20 cm di passaggio sotto il bordo, quanto basta per la spalla o per l'incavo del braccio e non di più. Il secondo tiene la tracolla lunga e sottile, quella che ti fa portare la borsa di traverso sul petto. Si sganciano tutte e due in un gesto, e a quel punto la borsa si tiene semplicemente per il bordo. Quello che manca a entrambe è un passante o una fibbia: le lunghezze sono quelle di fabbrica e non si accorciano. Vale la pena saperlo prima e non dopo, e lo stesso discorso torna sulle borse che nascono con la sola cinghia.
Il tessuto di base è avorio, stampato con piccole lettere CR, disposte in righe fitte che si spostano di poco da una all'altra. È un dettaglio di costruzione, ma è quello che tiene in piedi il disegno: se le righe fossero allineate, il davanti sembrerebbe una griglia e l'insieme diventerebbe duro da guardare. Sfalsate, invece, le lettere si leggono come un intreccio. Il colore aiuta nella stessa direzione, perché sono color talpa e non marroni, quindi restano vicine al fondo e da qualche passo la superficie diventa una trama e non più una stampa.
Il tessuto chiede poco: un panno asciutto passato nel senso delle righe di lettere basta a ravvivarlo, e con regolarità non serve altro. L'unica cosa da evitare davvero è il contatto prolungato con il denim grezzo, il cui indaco passa sui tessuti chiari e poi non se ne va. Il fondo, invece, se la cava da solo: in questa versione non è di tessuto ma una striscia stretta e piatta di similpelle nera, quindi la parte che appoggi sul bancone del bar è l'unica che non sia avorio. D'estate sta bene con il lino e con un paio di sandali bassi, e il formato è quello giusto per un aperitivo dopo il lavoro, quando in mano vuoi tenere solo il bicchiere.