Una borsa a tracolla donna lascia libere le mani, in metropolitana, in bicicletta o durante una passeggiata in centro. Le nostre sono in tela, tessuto stampato, lino, paglia intrecciata, similpelle e microfibra scamosciata, quasi sempre con tracolla regolabile e staccabile.

Quale borsa a tracolla donna scegliere per ogni occasione

Una pochette da sera e un bauletto da ufficio non si sostituiscono a vicenda: cambia quanto ci sta dentro e cambia il modo di portarlo.

Occasioni d'uso e modelli più adatti
OccasioneModello che funziona
Giornata in ufficioBauletto con patta o secchiello morbido: ci stanno agenda, borraccia e occhiali senza deformare la linea.
Aperitivo e seraPochette piatta o borsa tonda con chiusura metallica, tracolla accorciata sulla spalla.
Spesa e commissioniModello quadrato multitasca: le tasche esterne con zip ti evitano di svuotare tutto per cercare un biglietto.
Viaggio e spostamentiMarsupio portato di traverso sul petto, chiusura a zip per tutta la larghezza.
Estate e vacanzaPaglia intrecciata con nappine o ricami, da tenere lontana dall'acqua salata.
CerimoniaBorsa piccola in lino con filo dorato o argentato, tracolla sottile da togliere all'occorrenza.

La tracolla che si regola e quella che si toglie

Quasi tutte le tracolle si allungano e si sganciano. Portata di traverso, la borsa scarica il peso sul fianco opposto e resta ferma anche in mezzo alla folla. Accorciata sulla spalla, la stessa borsa diventa subito più elegante. E se la togli del tutto, una pochette piatta si porta in mano per la sera. Su alcuni modelli trovi una seconda tracolla intrecciata in fantasia etnica, che basta da sola a cambiare il carattere di una borsa in tinta unita. Guarda la larghezza della tracolla se hai l'abitudine di riempire la borsa: una fettuccia sottile si fa sentire dopo un'ora.

Colori e fantasie che stanno bene insieme

Cammello, tortora, blu navy, nero e senape sono le tinte più ricorrenti e si combinano quasi sempre fra loro. Le stampe illustrate, i motivi tribali e il patchwork bicolore rendono meglio con un abbinamento tranquillo: denim grezzo e maglia in tinta unita, per esempio. Al contrario, una borsa in tinta unita con chiusura dorata o effetto lurex ravviva un look sobrio. Se preferisci partire da una panoramica più ampia, risali alla categoria borse da donna.

Tela, lino, paglia o similpelle

Tela e cotone stampato reggono qualche urto e si portano tutto l'anno. Il lino arriva quasi sempre rifinito con un filo dorato o argentato, e appartiene alla primavera e all'estate. La paglia intrecciata, a volte lavorata con macramè, nappine o ricami, resta un pezzo estivo e non perdona una giornata di pioggia. La similpelle sta nel mezzo: si pulisce con un panno e si abbina al tessuto sui modelli patchwork. Microfibra scamosciata e bouclé addolciscono una sagoma squadrata. Trovi una scelta più ampia di modelli intrecciati per l'estate in una sezione dedicata.

Le misure della borsa a tracolla, in centimetri

Parole come «mini» e «capiente» dicono poco. Sulle schede compaiono invece numeri precisi. Una pochette arriva a circa 12,5 × 19,8 × 3 cm e una borsa tonda a 20 × 5,5 × 14 cm: telefono, carta, chiavi, e nulla più. Un marsupio o un quadrato multitasca sta intorno a 23 × 14 × 12 cm oppure 24 × 7 × 16 cm, la misura in cui entrano anche un portafoglio e un beauty piccolo. I bauletti vanno da 24 × 18 × 7 cm in lino fino a 28 × 24 × 12 cm, e le sacche morbide più profonde toccano 31 × 27 × 13 cm. Fra due misure vicine guarda la profondità, non la larghezza.

Pulizia e custodia

Tela e cotone si puliscono con un panno umido e acqua tiepida saponata, tamponando invece di sfregare per non rovinare la stampa. La similpelle vuole solo un panno morbido, senza creme nutrienti: il rivestimento non assorbe nulla e finisce per screpolarsi. La microfibra scamosciata torna come nuova con una spazzola morbida, a borsa completamente asciutta. La paglia si spolvera a secco e va tenuta lontana da pioggia e termosifoni, che la rendono fragile. Riponi le borse in piedi e leggermente riempite, così le patte tengono la piega. Oggetti piatti come portamonete e portacarte ci stanno senza occupare lo scomparto principale.