Il bello di questa borsa Mélanie Paris sta nel fatto che nessuna delle quattro fasce assomiglia alle altre: una tela opaca in alto, una striscia più chiara che riflette la luce, un'ampia zona antracite dall'effetto lavato e, sul lato destro, un intreccio nero a coste in rilievo.
I tagli corrono tutti nella stessa direzione, obliqui, e la tasca a zip della facciata segue la stessa linea invece di interromperla.
Il patchwork qui non gioca solo sui grigi: cambia proprio superficie a ogni fascia. La tela superiore ha una trama fitta e spenta, quella chiara di sinistra ha una finitura argentata che si accende quando la luce la prende di taglio, la fascia bassa è antracite con una sfumatura irregolare, come lavata. L'intreccio nero è l'unica parte che si sente sotto le dita: tutto il resto è piatto. Il contrasto si regge tutto sulle superfici, mai su un colore acceso, ed è proprio questo a farla notare da lontano.
La risposta sta in tre numeri: 43 x 30 x 14 cm. Sono misure che si sentono soprattutto in larghezza: la borsa resta bassa sulla figura invece di allungarsi verso il basso, e si adagia un po' quando l'appoggi. La zip superiore corre per tutta la larghezza, quindi resta chiusa anche da piena.
| Facciata | Quattro tessuti tagliati in obliquo: grigio chiaro, argentato, antracite lavato, intreccio nero |
|---|---|
| Retro | Un solo pannello antracite, senza tagli |
| Interno | Fodera stampata a motivo geometrico bianco e nero |
| Tasche | Una a zip in diagonale davanti, una a zip orizzontale dietro, una a zip all'interno |
| Chiusura | Zip per tutta la larghezza superiore |
| Misure | 43 x 30 x 14 cm |
Dietro la borsa cambia registro: nessuna fascia, nessun taglio, solo antracite pieno e una tasca a zip orizzontale che sparisce quasi del tutto nel tessuto. Aprendola invece si trova una fodera geometrica in bianco e nero che copre anche il fondo, con una tasca a zip cucita su un fianco. Vale più di quanto sembri: in una borsa foderata di scuro le chiavi si cercano a tentoni, qui no.
I due manici piatti neri sono fissati con occhielli metallici color argento e passano sopra la manica di un cappotto. La tracolla invece è un pezzo a sé: due moschettoni, due anelli agli angoli superiori, una fibbia scorrevole per accorciarla. Con la tracolla si gira a mani libere; senza, la borsa torna al braccio e resta molto piu vicina al corpo.
Se stai ancora scegliendo tra una forma morbida e una struttura rigida, guarda le borse a mano nate dall'accostamento di più tessuti: quasi sempre a decidere è la tenuta del fondo, non la combinazione di colori.
Ritrovi lo stesso principio negli altri patchwork della stessa firma, montati però con accostamenti diversi.