Ombrelli pieghevoli Vipluie

Su Mode Tendance, gli ombrelli pieghevoli Vipluie si distinguono per quanto coprono una volta aperti: 90, 96, 98 o 100 centimetri di diametro. Il resto viene dopo: l'apertura manuale o a pulsante e la fantasia, dai pois ai quadretti vichy fino alle stampe Liberty.

Gli ombrelli pieghevoli Vipluie

Quanto copre davvero un ombrello aperto

Dieci centimetri di diametro in più cambiano parecchio sotto un acquazzone. Le schede dichiarano quattro valori: 90, 96, 98 e 100 centimetri. I 90 centimetri riguardano i vichy automatici e l'ombrello con la Torre Eiffel, i 96 i manuali a pois e a righe, i 98 le fantasie Liberty e la stampa a foglie, i 100 i semiautomatici e il modello a quadri scozzesi. Quei dieci centimetri si sentono sulle spalle molto più di quanto si immagini leggendo la scheda.

I diametri degli ombrelli Vipluie, misura per misura

Le quattro misure con i modelli corrispondenti e l'ingombro da chiuso.

Diametri aperti, modelli corrispondenti e lunghezza da chiuso degli ombrelli Vipluie
Diametro apertoModelliLunghezza da chiuso
90 cmVichy automatici in nero, bordeaux, kaki, blu navy e verde anatra; manuale verde lime con volant e Torre Eiffel25 e 31 cm
96 cmManuali a pois e a righe, con otto stecche24 cm
98 cmStampe Liberty in rosa antico, nero e blu navy; stampa a foglie su blu navy30 cm
100 cmSemiautomatici a pois, modelli tinta unita bordeaux e nero, automatico a quadri scozzesi28, 30 e 32 cm

Automatico, semiautomatico o manuale

Il pulsante costa spazio. I manuali si aprono spingendo l'asta con la mano e restano i più corti da chiusi, 24 o 25 centimetri. I semiautomatici scattano alla pressione di un tasto e si richiudono a mano, fermandosi tra 28 e 30 centimetri. Gli automatici fanno tutto da soli e il meccanismo si paga in ingombro, fino a 31 o 32 centimetri. La stessa scala vale per gli altri marchi: se vuoi confrontare gli ingombri prima di scegliere, le misure sono indicate su ogni scheda del reparto dedicato ai giorni di pioggia.

Pois, quadretti e fantasie Liberty

I pois occupano il posto d'onore, in sette varianti: multicolori su nero, rosa, in sfumature di verde, rosso e lilla, fucsia e grigio, beige rigato su nero e tricolore rosso, blu e bianco. Le righe seguono, sottili e multicolori oppure larghe in rosso, blu e verde. Il vichy copre da solo cinque colori. Restano i pezzi unici: tre Liberty a fiorellini bianchi, un modello a quadri scozzesi, un motivo a foglie su blu navy, due modelli tinta unita e l'ombrello verde lime con volant e Torre Eiffel, con l'interno nero.

Manici, foderi e strutture

Guarda il manico prima della stoffa. I vichy automatici hanno un manico nero con finiture argentate e arrivano con il loro fodero, come il modello a quadri scozzesi. Sui Liberty il manico riprende il colore di fondo del tessuto. Due modelli tinta unita montano una struttura in fibra di carbonio con impugnatura in gomma, mentre la stampa a foglie adotta una resina plastica lucida. Il modello a pois beige rigato, infine, sfoggia un manico a motivo bianco e nero. Se cerchi lo stesso tipo di dettaglio altrove, trovi finiture coordinate e materiali riconoscibili anche tra borse e sciarpe del negozio.

Dal borsello alla ventiquattrore: che cosa entra dove

Se la borsa è piccola, punta sui manuali da 24 centimetri: sono gli unici che entrano davvero in una tracolla e si aprono fino a 96 centimetri di tela. In una borsa da ufficio ci stanno comodamente i semiautomatici da 30 centimetri, con 98 o 100 centimetri di copertura. L'automatico da 31 o 32 centimetri richiede più spazio e si ripaga alla fermata dell'autobus, quando una mano è già occupata. Sul colore, vichy e Liberty vanno d'accordo con un cappotto in tinta unita, mentre il modello a quadri scozzesi rende meglio come unica fantasia addosso.