Chi d'inverno compra sempre il nero si ritrova con un accessorio che sparisce. Questo paio propone un verde militare profondo, che sta accanto ai neutri senza confondersi con loro.
Sotto c'è un guanto chiuso a cinque dita in camoscio sintetico; sopra, un manicotto a coste che risale sull'avambraccio e lascia passare il pollice da un'apertura.
Il nero risolve tutto e proprio per questo non aggiunge niente. Un verde militare come questo lavora diversamente: resta abbastanza scuro da non chiedere attenzione, ma porta comunque un tono riconoscibile sul polso, che è poi il punto in cui la manica si apre e l'occhio cade.
Funziona con un cappotto cammello, che è l'accostamento più immediato, e regge senza problemi accanto al grigio e al blu. Con il nero non crea contrasto ma nemmeno confusione: si legge come una sfumatura in più, non come un errore di abbinamento.
Il camoscio sintetico è opaco e assorbe la luce; la maglia a coste la restituisce per strisce, seguendo l'andamento delle coste. Il colore di partenza è lo stesso, eppure la maglia appare più carica. È questo scarto, e non un secondo colore, a dare profondità al paio.
Il guanto interno è chiuso, con le cuciture che corrono per il lungo su ogni dito. Il manicotto esterno si ferma alla base delle dita, quindi le punte in camoscio restano sempre fuori. Nel nostro reparto trovate anche modelli in maglia da indossare da soli, pensati per chi cerca solo la parte lavorata.
La maglia è tagliata all'attaccatura del pollice, che esce di lì e conserva la sua guaina di camoscio. Il dorso della mano, intanto, resta coperto da due strati sovrapposti.
Sulla punta dell'indice è applicato un piccolo ricamo in un verde più chiaro. È l'unico ornamento del paio e non si impone: lo si nota avvicinando la mano, non attraversando la stanza.
Scheda tecnica