I terminali neri di questi occhiali rotondi non sono un semplice cappuccio in punta: occupano tutta la parte posteriore dell'asta e si curvano verso il basso, dove l'asta appoggia dietro l'orecchio. È lì che il dorato si ferma.
Davanti, la montatura resta chiara: cerchi tondi in metallo dal tono dorato rosato, lenti che passano dal viola al rosa, ponte piatto e naselli trasparenti.
Guardando il modello di profilo si capisce la proporzione: il dorato parte dalla cerniera e tiene buona parte dell'asta, poi il nero prende il posto e non lo restituisce. Questa è la ragione per cui la montatura, vista di lato, sembra più scura di quanto non risulti guardandola in faccia, mentre chi sta davanti vede soprattutto i cerchi chiari e il ponte piatto.
Le superfici non hanno tutte lo stesso trattamento, e la differenza si vede:
| Cerchi | metallo dorato rosato, bordo inciso a tacche corte |
|---|---|
| Aste | asticella sottile attorcigliata su tutta la lunghezza |
| Terminali | nero opaco, curvati verso il basso |
| Ponte | barretta piatta, senza incisione |
Il nero opaco dei terminali è una tinta che ritorna in quasi tutti i guardaroba, quindi questa montatura funziona anche per chi non porta mai accessori dorati. Le lenti viola e rosa restano chiare e si portano volentieri in città più che in pieno sole d'agosto. Per confrontare le sagome, guardate le montature tonde di questo reparto.
Con un foulard annodato al collo il richiamo funziona meglio se il tessuto riprende il rosa delle lenti e non il dorato del metallo: trovate i quadrati stampati in tinte chiare nella stessa stagione.
Scheda tecnica