La tinta di queste lenti non è uniforme: parte scura in alto e si alleggerisce man mano che scende, fino a diventare quasi incolore sul bordo inferiore.
Il risultato si nota soprattutto di persona. Lo sguardo resta leggibile, mentre la parte alta resta ben coprente sulla zona delle sopracciglia.
La sfumatura segue l'altezza della lente e non il suo contorno. Vicino al naso, dove la lente è più alta, il passaggio dal grigio pieno al trasparente è più lungo e quindi più morbido. Verso l'esterno la lente si abbassa e lo stesso passaggio si comprime. È un dettaglio che si coglie guardando il paio in controluce, e che distingue una lente sfumata da una semplicemente scura.
Una lente uniforme e scura chiude il viso: per guardare qualcuno negli occhi tocca togliere gli occhiali. Qui resta una parte bassa chiara, quindi il paio si tiene addosso anche entrando in un bar o parlando con qualcuno sul marciapiede. È il motivo per cui una lente sfumata conviene in città più di una lente piena. Trovi la stessa idea tra i modelli con lenti sfumate di questa selezione.
Il marrone caldo delle aste sta bene con cammello, avorio e verde oliva, tinte facili da ritrovare in un guardaroba di mezza stagione. Su un trench chiaro il paio si vede senza pesare. Se cerchi un altro accento vicino al viso, guarda una fascia o un cerchietto in tinta.
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