In Italia diversi scali hanno superato i cento millilitri. Dove valgono i due litri, dove serve ancora la busta...
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L'Italia è oggi uno dei Paesi europei più avanti sul superamento del limite dei 100 millilitri. A Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e nel Terminal 1 di Malpensa si possono portare contenitori fino a due litri, mentre in molti altri scali resta in vigore la regola classica con la busta trasparente. Sapere quale regime applica il proprio aeroporto di partenza cambia completamente il modo di preparare il bagaglio a mano.
Dipende dallo scalo di partenza. Negli aeroporti con scanner tomografici su tutte le corsie e autorizzazione dell'ENAC, il limite sale a due litri per contenitore e non serve più la busta trasparente né estrarre computer e tablet. Nel bagaglio a mano degli altri scali resta il limite di 100 millilitri per contenitore, con tutti i contenitori raccolti in una sola busta trasparente richiudibile da circa un litro.
La compagnia aerea non incide su questa regola. Ryanair, ITA Airways, easyJet e Wizz Air applicano quanto stabilito dall'aeroporto, quindi è lo scalo di partenza a fissare il limite, mai il vettore.
Roma Fiumicino, Milano Linate e Bologna applicano il regime dei due litri su tutte le corsie. A Malpensa la novità riguarda il solo Terminal 1, mentre a Torino la corsia Fast Track è al momento l'unica autorizzata. Negli altri scali italiani, da Napoli a Catania passando per Venezia, la regola dei 100 millilitri nel bagaglio a mano resta quella di riferimento.
No, e questo è l'errore più costoso. Al ritorno conta l'aeroporto da cui si riparte: uno shampoo formato intero acquistato a Fiumicino verrà ritirato al controllo se lo scalo del rientro applica ancora i 100 millilitri. Prepara il bagaglio sullo scalo più severo del viaggio e non perderai nulla.
Le corsie con scanner tomografico sono segnalate all'ingresso del varco e non chiedono di estrarre liquidi né dispositivi elettronici. Se il cartello non lo indica o se l'addetto chiede la busta, vale la regola dei 100 millilitri anche in uno scalo parzialmente convertito.
Dove vige il limite dei 100 millilitri la busta resta obbligatoria: trasparente, richiudibile, capienza massima di un litro, una sola per passeggero, bambini compresi. Un comune sacchetto per alimenti con chiusura a zip va benissimo e non c'è alcun obbligo di acquistarne uno in aeroporto.
La busta deve chiudersi senza forzare. Se il contenuto la fa aprire, l'addetto chiede di togliere qualcosa. In pratica ci stanno otto o dieci flaconcini, sufficienti per una settimana se i prodotti vengono travasati prima di partire.
La categoria ufficiale è LAG, cioè liquidi, aerosol e gel, ed è più ampia di quanto si pensi. Comprende dentifricio, creme, bagnoschiuma, schiuma da barba, deodoranti spray, profumo, smalto, mascara, crema solare e gel disinfettante, ma anche alimenti morbidi come miele, yogurt, marmellata, zuppe e formaggi cremosi.
I formati solidi sono esclusi e viaggiano liberamente nel bagaglio a mano: sapone in pezzi, shampoo solido, deodorante stick, profumo solido, cipria compatta e struccanti in panetto. Sostituire due o tre prodotti con la versione solida libera quasi del tutto la busta trasparente.
Tre categorie restano fuori dal limite in ogni aeroporto italiano. I medicinali liquidi necessari durante il viaggio sono ammessi anche oltre i 100 millilitri, presentati separatamente al controllo; ricetta o confezione originale velocizzano la verifica. Gli alimenti per neonati, latte e acqua compresi, sono ammessi in quantità ragionevole quando viaggia un bambino e possono essere aperti per un controllo.
Gli acquisti in duty free viaggiano nella busta sigillata consegnata alla cassa, con lo scontrino visibile all'interno e in data odierna. Se la busta viene aperta prima della destinazione finale, il contenuto torna soggetto al limite dei 100 millilitri al controllo successivo, ed è così che la maggior parte dei passeggeri in transito perde gli acquisti.
Sì, la regola non distingue tra volo nazionale, europeo o intercontinentale: conta solo l'aeroporto di partenza. Un Milano Linate-Roma parte quindi con il regime dei due litri, mentre un Napoli-Milano resta sotto i 100 millilitri per contenitore.
Il contenitore non conforme viene ritirato e distrutto al varco, senza deposito né rimborso. All'addetto non è concesso alcun margine di trattativa. L'unica alternativa è tornare in area pubblica e imbarcare l'articolo in stiva, il che funziona solo se l'accettazione è ancora aperta.
Anche un bagaglio a mano preparato correttamente può essere sottoposto a controllo manuale se lo scanner segnala una densità anomala. Calcola venti minuti di margine ai controlli e la verifica supplementare non farà perdere l'imbarco.
Il controllo si vince facendo il bagaglio a mano, non al varco. Travasare i prodotti in flaconi da 50 a 100 millilitri, raccoglierli in un unico punto e tenerli in cima al bagaglio permette di estrarli in due secondi. Spazzole, cosmetici solidi e accessori vanno separati in un beauty case che resta chiuso.
Per un fine settimana basta una piccola pochette in tessuto per dividere l'asciutto dai flaconi. Per un volume maggiore, la scelta della borsa conta quanto il contenuto. La busta trasparente non è un contenitore da viaggio: serve al controllo e poi torna nel bagaglio a mano.
Dipende dall'aeroporto di partenza. A Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e nel Terminal 1 di Malpensa sono ammessi contenitori fino a due litri senza busta trasparente. Negli altri scali italiani vale il limite di 100 millilitri per contenitore, tutti raccolti in una sola busta richiudibile da un litro.
Roma Fiumicino, Milano Linate e Bologna su tutte le corsie, Milano Malpensa nel solo Terminal 1 e Torino nella corsia Fast Track. L'elenco cresce con l'installazione dei nuovi scanner, quindi conviene verificare la pagina sicurezza dello scalo prima di partire anziché basarsi su un viaggio precedente.
Sì, il dentifricio rientra tra i gel ed è quindi soggetto al limite dei 100 millilitri dove la regola è ancora in vigore. Lo stesso vale per creme, bagnoschiuma, mascara liquido, crema solare e deodoranti spray. Sapone solido, shampoo solido e deodorante stick non sono liquidi e non hanno limiti.
Sì, i medicinali liquidi necessari durante il viaggio sono ammessi anche oltre i 100 millilitri e non devono stare nella busta trasparente. Vanno presentati separatamente al controllo di sicurezza. Ricetta medica o confezione originale non sono obbligatorie nell'Unione europea ma rendono la verifica molto più rapida.
Sì, latte, acqua e omogeneizzati per neonati sono ammessi in quantità ragionevole per la durata del viaggio quando un bambino è a bordo. Vanno dichiarati e presentati separatamente al varco, e il personale può chiedere di aprire un contenitore per una verifica. Non è richiesto alcun certificato.
Sì, purché la busta sigillata resti chiusa e lo scontrino sia visibile all'interno con la data del giorno. Una volta aperta, il contenuto viene trattato come un liquido qualsiasi al controllo successivo e tutto ciò che supera i 100 millilitri viene ritirato, esito frequente sui transiti fuori dall'Unione europea.
Fonti: regolamento di esecuzione (UE) 2015/1998 sulle misure di attuazione delle norme fondamentali comuni sulla sicurezza aerea; pagina ENAC sul trasporto di LAG, liquidi, aerosol e gel; comunicazioni pubbliche degli aeroporti di Roma Fiumicino, Milano Linate, Bologna e Malpensa sull'attivazione degli scanner tomografici.
Mode Tendance, redazione accessori e viaggio. Pubblicato il 18 luglio 2026.