Il tutorial completo per fare i mezzi guanti ai ferri diritti: materiale, campione, polsino a coste, apertura del...
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I mezzi guanti ai ferri sono il progetto che ogni principiante dovrebbe affrontare dopo la prima sciarpa: piccoli, veloci, utili per tutto l'inverno e perfetti per imparare a leggere il proprio lavoro. In questo tutorial trovate la scelta dei ferri, il materiale, il procedimento completo dal polsino al pollice e i consigli per adattare le misure. Bastano le maglie a diritto e a rovescio: tutto il resto si impara strada facendo.
Un paio di mezzi guanti riunisce tutte le tecniche di base in un lavoro che si finisce in un fine settimana: avvio delle maglie, coste, chiusura e una sola cucitura dritta. Non ci sono diminuzioni complicate né dita da modellare, e l'apertura del pollice nasce semplicemente da uno spazio lasciato nella cucitura. In più il tessuto a coste aderisce alla mano e nasconde le piccole irregolarità di tensione tipiche dei primi lavori, cosa che una sciarpa stesa in piano non perdona mai.
Per questo modello la risposta è netta: i ferri diritti bastano per iniziare. Il lavoro si esegue in piano e si cuce alla fine, quindi non servono né ferri circolari né il gioco di ferri a doppia punta. I ferri circolari diventano interessanti più avanti, quando si vuole lavorare in tondo senza cuciture: la stessa quantità di maglie funziona anche lì. Per chi muove i primi passi, però, il lavoro in piano resta più leggibile e più facile da correggere.
Serve pochissimo: un gomitolo di lana di spessore medio, ferri da 4,5 mm, un ago da lana e un metro da sarta. Scegliete un filato chiaro e liscio, che lascia vedere bene le maglie, e preferite una lana o un misto lana elastico al cotone, che non ha alcuna elasticità. Prima di iniziare, misurate la circonferenza della mano alle nocche, pollice escluso: in media 18-20 cm per una donna adulta.
Per un paio da adulto bastano 50-80 g di filato medio, quindi un solo gomitolo da 100 g copre il progetto con margine. I modelli lunghi fino al gomito richiedono 100-150 g. È anche il progetto ideale per riciclare gli avanzi di gomitolo di lavori precedenti, magari giocando con le righe colorate.
Il principio è un rettangolo lavorato in piano e poi cucito sul lato, lasciando un'apertura per il pollice: il pollice si apre nella cucitura, senza maglie in sospeso né lavorazioni extra. Le indicazioni che seguono valgono per una taglia media, con filato medio e ferri da 4,5 mm.
Avviate 40 maglie senza stringere e lavorate a coste 2/2, due maglie a diritto e due a rovescio, per 5-6 cm. Questo bordo elastico tiene il mezzo guanto al suo posto sul polso. Se il vostro avvio risulta sempre troppo stretto, avviate le maglie su due ferri tenuti insieme e sfilatene uno prima del primo ferro.
Proseguite a coste 2/2, oppure a maglia rasata se preferite una superficie liscia, per altri 10-12 cm. Il lavoro deve coprire dal polso alla base delle dita: appoggiatelo sulla mano di tanto in tanto per controllare la lunghezza, uno dei grandi vantaggi del lavoro in piano.
Chiudete tutte le maglie morbidamente, seguendo il motivo. Piegate il rettangolo a metà nel senso della lunghezza, diritto contro diritto, e segnate con due spilli un'apertura di 4-5 cm che inizia circa 2,5 cm sotto il bordo superiore. Cucite il lato con il punto materasso partendo dal basso, fermatevi al primo spillo, saltate l'apertura e completate la cucitura fino in cima. Rimettete i fili sul rovescio e ripetete per il secondo guanto.
Il campione è la vostra assicurazione: lavorate un quadrato di 10 cm e contate le maglie, con un filato medio si ottengono in genere 18-20 maglie ogni 10 cm. Moltiplicate le maglie per centimetro per la circonferenza della mano e arrotondate a un multiplo di 4 per non interrompere le coste. Come riferimento rapido: 28 maglie per un bambino, 32-36 per una mano piccola o media, 40 per una mano grande. Su misure e prove vale lo stesso metodo del nostro articolo su come misurare la taglia dei guanti, identico per i modelli senza punta delle dita. Ultima regola d'oro: un campione di dieci centimetri evita sorprese e fa risparmiare ore di lavoro rifatto.
Se il fai da te non fa per voi, o se serve un regalo all'ultimo minuto, la nostra collezione di mezzi guanti pronti da indossare propone modelli in maglia, in pelliccia sintetica e versioni convertibili che si chiudono a muffola nelle giornate più fredde. E quando il freddo chiede dita coperte, il confronto tra guanti touchscreen e guanti caldi aiuta a scegliere il modello giusto.
Per un paio da adulto servono circa 4-6 ore di lavoro ai ferri, cioè due o tre serate tranquille. Il polsino a coste è la parte più lunga, il corpo della mano procede in fretta. Con un filato grosso e ferri da 6 mm, chi ha già esperienza completa un paio intero in una sola serata.
Le coste 2/2 sono il punto più indulgente per un primo paio: elastiche, reversibili e capaci di nascondere le piccole differenze di tensione. La maglia rasata è altrettanto semplice ma arrotola i bordi, quindi va sempre abbinata a un polsino a coste. Il punto legaccio, tutto a diritto, è la terza opzione adatta ai primissimi lavori.
Sì, basta cucire il lato per intero e si ottiene uno scaldapolsi semplice, ancora più rapido da realizzare. È la variante perfetta come primissimo progetto o per scaldare i polsi sopra altri strati. L'apertura del pollice resta però consigliata: tiene il tessuto fermo sul dorso della mano durante i movimenti.
Per imparare, un misto lana e acrilico offre il miglior equilibrio: elastico come la lana, economico e lavabile come l'acrilico. La pura lana merino è più morbida e calda ma costa di più, mentre l'acrilico puro tende a scaldare meno e a trattenere l'umidità. L'etichetta del gomitolo indica sempre spessore e ferri consigliati.
Mode Tendance, redazione moda e accessori. Pubblicato l'11 giugno 2026.
Fonti: Craft Yarn Council, Standard Yarn Weight System (craftyarncouncil.com); libreria pubblica di modelli DROPS Design (garnstudio.com).